
09-11-2012
Tarasco: "L’unità in politica è un bene, è sempre un mezzo e mai un fine"
Un richiamo alla Pace universale, e un ponte tra passato e presente, nel ricordare e rendere omaggio al sacrificio dei tanti, che hanno perso la vita per la Patria, per un ideale. Questi i cardini del discorso del Sindaco di Palagiano, Gaetano Tarasco, durante la celebrazione del 4 novembre.
"Gli eroismi e le sofferenze, ha detto tra l’altro, hanno coinvolto milioni di uomini ad affratellarsi nelle trincee, e in anni titanici della storia d’Italia, trovarono nella tragicità della guerra, un patrimonio comune da difendere. Solidarietà alle famiglie dei due marò trattenuti in India, sperando che tornino in Patria il prima possibile. Solenne omaggio alla memoria di tutti coloro che, in difesa della giustizia, sono stati sacrificati lottando contro la mafia e contro la criminalità organizzata. Solenne omaggio alle vittime del terrorismo. Questi tasselli di storia bagnati di sangue, costituiscano lo sprone per riconsiderare l’importanza dell’impegno. Non si può essere neutrali o indifferenti, nei confronti di un sistema che contesta le funzioni dello Stato nella tutela dei più deboli, di una logica decisionistica che deve estorcere il consenso ad ogni costo".
Non poteva mancare un velato riferimento al vento di tramontana, che a pochi mesi dal suo insediamento, soffia sulla maggioranza consiliare.
"L’unità in politica è un bene, ha infatti aggiunto, è sempre un mezzo e mai un fine, si sta uniti per raggiungere insieme un obiettivo politico, che si raggiunge meglio con uomini di qualità e con un programma coraggioso".
Sono state poi distribuite varie onorificenze. Al Sindaco, nominato "legionario" dall’Istituto Nazionale della Legione d’Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto, l’autorizzazione a fregiarsi dell’uso del simbolo, ed una statuetta per la "Pace e divulgazione dei valori patriottici". All’Istituto comprensivo Rodari, medaglia di bronzo ritirata dal Dirigente Scolastico Preneste Anzolin, per la "partecipazione attiva alle molteplici manifestazioni". Croce d’oro, sempre da parte dei Cavalieri di Vittorio Veneto, per l’insegnante Franca De Marco, per la sua attività nel settore storico – culturale. Presenti alla cerimonia, oltre alle autorità civili e militari, varie associazioni locali di volontariato, e rappresentanti della Guardia d’Onore alle reali tombe del Pantheon.

18-07-2012
Festa degli eredi dei Cavalieri di Vittorio Veneto
Si è svolta a S. Agnello di Sorrento (NA) la Festa per gli eredi dei Cavalieri di Vittorio Veneto.
Presso il centro comunale della terza età, il Presidente per la regione Campania della Legion d'Onore dei cavalieri di Vittorio Veneto cav. Uff. Michele Gargiulo, nel corso di una suggestiva cerimonia, ha provveduto alla consegna delle pergamene in memoria dei Cavalieri di Vittorio Veneto, ad eredi che volendo mantenere vivo il ricordo dei loro eroici avi, ne hanno fatto richiesta.
Sono state consegnate 15 pergamene.
Organizzata dal consiglio del Centro Anziani, presieduto dal Cav. Coppola, la serata si è svolta con una prolusione, prima della consegna, da parte del presidente Gargiulo. Al termine, dopo il taglio della torta ed il brindisi "patriottico" in onore degli eroici avi ed il canto dell'inno di Mameli.
Festa per gli eredi dei Cavalieri di Vittorio Veneto

06-06-2012
A Pescara la cerimonia per il 151° della Fondazione Esercito Italiano
"Pescara coglie l’occasione della Cerimonia di celebrazione del 151° della Fondazione dell’Esercito Italiano per lanciare il proprio appello per il rilascio dei nostri Marò, due militari detenuti illegalmente dal 19 febbraio scorso in India. Ed esprimiamo la nostra indignazione collettiva, indossando un fiocco giallo in segno di solidarietà verso i nostri due ragazzi e le loro famiglie". Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che oggi ha scelto la platea offerta dalla Cerimonia promossa per celebrare il 151° Anniversario della fondazione dell’Esercito Italiano per lanciare idealmente l’appello per i due Marò detenuti in India. Presenti alla giornata odierna le massime autorità militari della città, oltre all’assessore alla Cultura Giovanna Porcaro, al Presidente della Circoscrizione Porta Nuova Piernicola Teodoro e alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, oltre agli studenti del Liceo classico "D’Annunzio" accompagnati dalla Dirigente Luciana Vecchi.
La cerimonia si è aperta, come da tradizione, con la celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di San Cetteo. Alle 11 lo schieramento dei Corpi in piazza Garibaldi, con l’Alzabandiera, il Saluto delle Autorità, la rassegna dello Schieramento da parte della Massima Autorità, e la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica. Quindi il sindaco Albore Mascia e il Tenente Colonnello William Basciano hanno deposto la Corona ai piedi del Monumento ai Caduti per poi lasciare spazio al saluto istituzionale del sindaco Albore Mascia.
"Oggi più che mai va messo in evidenza come il Corpo Armato di uno Stato rispecchi fedelmente le caratteristiche della nazione stessa, intesa come l’insieme dei suoi cittadini, del loro carattere storico, della loro cultura e civiltà – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -. L’esercito italiano, sino agli ’70, ha sempre svolto un computo ultroneo a quello strettamente militare, rappresentando, negli anni dell’obbligatorietà della leva, la migliore opportunità di vivere un’esperienza di educazione collettiva e di sviluppo della consapevolezza sociale al di fuori della famiglia, eventi di vita che formano il necessario presupposto per la maturazione civica e complessiva della personalità dell’individuo. Tale processo di evoluzione, di crescita personale – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – ha consentito ai nostri soldati di trasferire i propri valori familiari nella vita e nei comportamenti militari, pur nella piena e forte capacità di sviluppare ottime caratteristiche tecnico-belliche. Tali caratteristiche di coraggio e di umanità sono sempre state riconosciute al nostro Esercito. Oggi noi rendiamo omaggio, grato e riconoscente, a tutti i nostri soldati che, ancora in questo momento, stanno svolgendo il loro dovere, con grande capacità tecnica e altrettanta umanità, giustizia e altruismo. E colgo l’occasione odierna per ricordare che sull’ingresso principale del nostro palazzo comunale campeggia un poster che invoca e pretende la libertà per i nostri Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, Fanti di Marina del Reggimento 'San Marco'. I due nostri soldati, in violazione delle più elementari norme del Diritto Internazionale e in spregio alla loro immunità diplomatica, in quanto militari in servizio, sono detenuti illegalmente dal 19 febbraio scorso in India, presso una Caserma della Polizia dello Stato del Kérala. Sono certo – ha detto il sindaco Albore Mascia tra gli applausi dei presenti – di interpretare i sentimenti di tutti i pescaresi indossando il fiocco giallo che ricorda la loro detenzione, per esprimere tutta l’indignazione della città di Pescara e rivolgendo oggi un applauso di solidarietà e di fraterno affetto ai nostri due soldati, manifestando l’aspirazione forte alla loro immediata liberazione".
La cerimonia si è conclusa con la consegna agli studenti del Liceo Classico di un riconoscimento per il proprio impegno civile, mentre l’Istituto Nazionale della Legione d’Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto ha conferito al sindaco Albore Mascia il Premio Internazionale per la Pace e la divulgazione dei Valori patriottici. Alla fine della cerimonia è stata inaugurata la Mostra allestita presso il Circolo Aternino di "Divise e Cimeli dell’Esercito".
10-12-2011
Associazione Ragazzi del "99" e l'Istituto Nazionale della Legione d'Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto.
L'associazione della Nobile Accademia di Storia Patria Santi Giovanni, Giorgio e Michele Arcangelo, conferisce attestato di Benemerenza di Prima Classe all'Istituto Nazionale della Legione d'Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto con la seguente motivazione: "Quale tangibile, ma non esaustivo, segno di riconoscenza e gratitudine per l'instancabile impegno profuso della difesa e diffusione di tali valori".
Insieme per il Ricordo

10-12-2011
Articolo di giornale

19-04-2011
Premio Capitolino D'Oro
Omaggio a Ruggero II - Conferimento a Istituto Nazionale della Legione d'Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto.

27-11-2010
Istituto Nazionale della Legione d'Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto
L'istituto Nazionale della Legione d'Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto viene Insignito
con la medaglia Aurata per il settore Storico Culturale.
Ritirano la Benemerenza: il Presidente Dott. Pietro Troia e l'Avvocato Benito Panariti.

04-11-2010
4 novembre "Festa della Vittoria"
Comunicato stampa:
ISTITUTO NAZIONALE DELLA "LEGIONE D’ONORE" DEI CAVALIERI DI VITTORIO VENETO
E’ il 4 Novembre, ci siamo lasciati il Piave alle spalle e, finalmente, il sacrificio di tante vite umane ha non solo concretizzato l’obiettivo e trovato una giustificazione ma si è guadagnato la "Memoria" della Storia, quella con la "M" maiuscola che parla di ragazzi capaci di trasformare la paura della morte nel coraggio di affrontarla a viso aperto pur di ridare la libertà alla propria terra e alla propria gente, e la memoria sia di chi ama questa nostra Patria e spesso, considerando le disillusioni dei tempi che stiamo vivendo, preferisce idealizzarla richiamando alla mente aspettative forse sbiadite ma impossibili da dimenticare, e sia coloro che, portando una Divisa, hanno piena coscienza del cordone ombelicale che li unisce, e sempre li unirà, ai "Ragazzi del ‘99": l’aver fatto lo stesso giuramento di sacrificare anche la vita pur di difendere la Patria, la stessa Patria!
Dicevamo che era il 4 Novembre del 2010 ma lo spirito di tutti i presenti al Circolo Ufficiali del Comando Logistico di Proiezione era quello del 1918: indispensabile questa premessa per condividere lo stato d’animo con cui si sono succeduti gli interventi, del Presidente Avv. Benito Panariti, del Presidente Nazionale Dott. Pietro Troia e del Cerimoniere Magg. Riccardo Giordani, gratificati dalla spontanea ed entusiastica partecipazione di tutti gli intervenuti, specialmente dei militari, di ogni grado ed arma, veri eredi di quei "nostri Ragazzi". Ancora più confidenziale la partecipazione in occasione della consegna dei vari riconoscimenti: quelli della "Legione d’Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto", quelli della "Associazione Nazionale Autieri d’Italia", quelli della "Norman Academy" e quindi quelli, che più di tutti ci hanno fatto rivivere i "…mormorii del Piave…", di "Cittadini Onorari" del Comune di Fossalta di Piave alla memoria di quei Ragazzi, i nostri nonni, che seguiteranno a vivere fino a quando noi riusciremo a trasmettere il loro Valore ed i loro Valori ai nostri figli.
Nell’accomiatarci da chi ha avuto la gentilezza e l’affetto necessari per leggerci, riteniamo opportuno far presente che, oltre all’appuntamento (irrinunciabile) per il 4 Novembre del 2011, ci saranno altre occasioni per incontrarci, di cui Vi terremo informati, non solo per rivivere l’essenza di tanti eroici momenti, ma principalmente per farli rivivere a "……………………………..", sapete bene di chi stiamo parlando anche se spesso non se ne conoscono i nomi!
I LEGIONARI
05-07-2010
Museo Storico della Motorizzazione Militare "Cecchignola"
